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La Riserva Comunale di Pesca di Carmagnola sul fiume Po si estende per circa 7 km nei confini del Comune omonimo da 200 metri a valle della confluenza fiume Maira con il Po fino a quella del vecchio Meletta.

La Riserva di Carmagnola interessa, oltre al fiume Po, anche un tratto dell’immissario torrente Meletta, la lanca di PO morto (lanca di San Michele) ed un  tratto di sponda del lago delle Cave Germaire.

E’ gestita dalla Associazione Dilettantistica Pescatori Carmagnolesi.

La Riserva è facilmente raggiungibile e percorribile. L’accesso alle sponde, assolutamente naturali, richiede la giusta attenzione che sempre i pescatori dovrebbero avere nell’avvicinarsi al fiume.

Il tratto del fiume, completamente palinato e facilmente riconoscibile, fa parte del Parco Fluviale del Po e comprende alcune zone di particolare tutela faunistico ambientale quali la Riserva Speciale della Lanca di San Michele, parte della Riserva Speciale della confluenza Maira- PO e quella del parco del Gerbasso.

Si tratta di un classico tratto d’acqua pedemontano che alterna lunghi raschi con correnti veloci a profonde lame di acqua calma in prossimità di vecchissime prismate. Il fondo è prevalentemente sassoso come si può ben verificare passeggiando lungo i grandi ghiareti che accompagnano per lunghi tratti le sponde del fiume.

Tale conformazione favorisce la vita di una variegata  microfauna della quale soprattutto si alimenta la popolazione ittica del posto. 


 

Le acque pure e di alta qualità costituiscono l’ideale habitat per numerose specie di pesci; importanti sono la presenza  della trota marmorata e dal temolo che qui trovano i siti ideali per vivere e riprodursi. 

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Diffuse sono inoltre quasi tutte le specie di ciprinidi. Numerosi infine, soprattutto nella Lanca di San Michele, splendidi esemplari di lucci nostrani.

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Grazie ai restrittivi regolamenti adottati ormai da diversi anni in materia di prelievi (le catture per le trote mormorate ed i lucci sono limitate a cinque capi all’anno per specie) la Riserva offre non poche occasioni di incontro con esemplari da trofeo di questi pesci assolutamente autoctoni.

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Le acque e le specie di pesci che le abitano favoriscono tutti i tipi di tecniche di pesca; dalla pesca con le esche naturali a quella con la mosca o con il  cucchiaino.

NoKill01A Campagnino, dove inizia la Riserva, è stata istituita una zona NO KILL (opportunamente segnalata con cartelli) In questo tratto è fatto obbligo di rilasciare tutto il pescato. Si possono comunque praticare tutte le tecniche di pesca purchè gli ami siano privi di ardiglione.

Nel lago Germaire è inoltre possibile praticare il carp fishing con risultati spesso importanti. 

 

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Come tutti i fiumi che raccolgono le acque montane, questo tratto del PO rispecchia situazioni di livelli d’acqua segnati dal
 disgelo primaverile; per il resto dell’anno, eccezion fatta in caso di piene, i livelli e la trasparenza dell’acqua sono ottimali per l’esercizio della pesca.

La pesca è correttamente “impegnativa”; trattandosi di pesci autoctoni e non di “polli” è richiesta frequentazione,  intuizione, osservazione e capacità. Nessuna cattura è scontata ma piuttosto guadagnata.

Questa  realtà, se compresa e condivisa, fa della Riserva di Carmagnola un posto ideale dove, immergendosi in una natura ancora abbastanza incontaminata, si può trascorrere un po’ di tempo in serenità e mettere alla prova le proprie capacità alieutiche.

 

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