REGOLAMENTO 2012

 

L’esercizio della pesca nella Riserva Comunale di Carmagnola è riservato esclusivamente ai soci  della Associazione Dilettantistica Pescatori Carmagnolesi in regola con il pagamento della quota associativa annuale e muniti di regolare licenza regionale di pesca.

 

 

  

DISPOSIZIONI GENERALI

SORVEGLIANZA   

I soci sono tenuti a presentare la propria tessera e permettere il controllo del pescato trattenuto su richiesta di:  

-   personale di sorveglianza GIAV guardie ittico ambientali volontarie e GEV o membro del Direttivo

-   un altro socio che dimostri di essere regolarmente iscritto all’Associazione,

Le eventuali infrazioni riscontrate devono essere segnalate al Consiglio Direttivo per l’adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal presente regolamento.

FAUNA ITTICA SENZA LIMITAZIONI DI PERIODO, MISURA, QUANTITÀ E PESO

Le specie di fauna ittica: abramide, aspio, barbo europeo, pesce rosso, carpa erbivora, persico sole, persico trota, pesce gatto, gardon, carassio, pseudorasbora, siluro non sono vincolate da limitazioni di periodo, misura e quantità. La loro cattura comporta l’immediata soppressione del pesce.

È vietata la reimissione in acqua, l’abbandono e la dispersione del pesce morto sulle rive del fiume.

DISPOSIZIONI PARTICOLARI

I soci sono tenuti a non ingombrare con autovetture le strade di passaggio sulle rive dei fiumi ed a non arrecare danni alle proprietà altrui.

Sono altresì tenuti a non abbandonare rifiuti di alcun genere.

Per quanto non previsto dal presente regolamento si deve far riferimento al Regolamento Provinciale della Pesca.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

L’inosservanza delle norme contenute nel presente regolamento e delle vigenti leggi in materia di pesca comporta le seguenti sanzioni:

§   immediato ritiro della tessera della Riserva per un periodo non inferiore ai due mesi e comunque commisurato, su giudizio della Commissione Disciplinare, all’entità   dell’infrazione.

§   emissione contemporanea di regolare verbale di accertamento per eventuali infrazioni alle leggi sulla pesca e l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste per l’infrazione compiuta.

L’Associazione Dilettantistica Pescatori Carmagnolesi si riserva comunque, in presenza di danni particolarmente gravi al patrimonio ittico, di richiedere risarcimento in rapporto all’entità dei danni stessi.

RESPONSABILITÀ

L’Associazione Dilettantistica Pescatori Carmagnolesi declina ogni responsabilità per eventuali danni subiti da persone, animali e cose durante l’esercizio della pesca nella Riserva Comunale.



REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA nel  Fiume Po e nel torrente MELETTA


 

1)   GIORNATE ED ORARI DI PESCA

La pesca è consentita tutti i giorni a partire da un’ora prima del levar del sole ad un’ora dopo il tramonto, è vietata la pesca notturna.

I soci minori di 14 anni devono essere accompagnati da un famigliare o da un garante maggiorenne.

Il pescato dei minori fa cumulo con il pescato dell’accompagnatore.

2)   ATTREZZI CONSENTITI

Ad ogni pescatore è consentito l’uso personale dei seguenti attrezzi secondo le modalità sotto specificate:

·         Un massimo di due canne, con o senza mulinello, con lenza armata da non più di cinque ami, da usarsi entro uno spazio di 3 (tre) metri.

·         Una bilancia con lato massimo della rete di metri 1,5 (uno e cinquanta), montata su palo di manovra non superiore a metri 5 (cinque) di lunghezza. Il lato delle maglie non deve essere inferiore a millimetri 15 (quindici). L’uso della bilancia è consentito unicamente dalla sponda e greto a piede asciutto, senza apparecchiature atte a facilitarne il sollevamento.

L’uso dell’attrezzo è vietato dal 1 Aprile al 15 Luglio.

L’attrezzo non deve occupare più della metà della larghezza del corso d’acqua.

3)   SISTEMI DI PESCA

Sono consentiti tutti i tipi di esche naturali e artificiali comprese quelle metalliche.

Il pescatore può detenere ed usare per ogni giornata di pesca non più di 1 Kg di larve di mosca cartaria e non più di 2 Kg di altri materiali per pasturazione

È vietata la pasturazione con il sangue, con interiora di animali e con prodotti artificiali

Dal 15 Novembre al sabato precedente l’ultima domenica di Febbraio:

·         la pesca non è consentita con i piedi in acqua a una distanza superiore a 1 (uno) metro dalla riva del fiume;

·         la pesca con la camolera (piombo lungo e temolino) è vietata.

·         la pesca con la mosca artificiale è consentita solo con ami privi dell’ardiglione.

·         è consentita la pesca) con cucchiaini e ondulanti muniti di fiocco rosso e cavo acciaio, con artificiali rapala, minnow tutti di lunghezza superiore a  cm 10.

 

4)       QUANTITÀ DEL PESCATO GIORNALIERO NEL FIUME “PO” e torrente MELETTA

Per ogni giorno di pesca si possono asportare al massimo:

N° 1 carpa      oppure

N° 1 (uno) luccio     oppure

 

N° 3 salmonidi di cui  N° 1 (una) marmorata e/o ibrido

oltre a quanto sopra è possibile asportare 3 (tre) Kg. di pesci di altre specie con un massimo di 500 grammi di alborelle.

Giornalmente il pescato nel fiume Po o Meletta  cumula con il  pescato nel lago Germaire. I pesci catturati, sotto misura o in epoca di divieto, devono essere liberati e reimmessi immediatamente in acqua. Nell’impossibilità di liberare il pesce allamato senza causargli danno, è fatto obbligo di tagliare la lenza all’altezza dell’apparato boccale. Tutte le operazioni devono essere effettuate a mani bagnate cercando di evitare l’asportazione del muco protettivo che ricopre le squame, la reimmissione in acqua deve essere effettuata delicatamente.

Per le specie di trota marmorata e/o ibrido, luccio e carpa è fissato un numero massimo di 5 (cinque) capi asportabili all’anno, fermo restando quanto previsto sopra in termini di catture massime giornaliere.

Vista la scarsa presenza sul fiume di trote mormorate, il Consiglio Direttivo consiglia di rilasciare questa specie.

Le trote marmorate e/o ibridi, i lucci e le carpe trattenute devono essere immediatamente segnate sul Tesserino Segnacatture personale distribuito assieme alla tessera sociale.

Per ottenere un tesserino segnacatture  sostitutivo (in  caso di smarrimento) occorre produrre autocertificazione firmata.

5)   TRATTO NO KILL

È istituito sul fiume Po un tratto riservato alla pesca NO KILL su entrambe le sponde a partire dall’inizio riserva fino allo sbocco della strada di Campagnino. In tale tratto è obbligatorio il rilascio di ogni specie di pesce (eccetto quelle indicate nelle Disposizioni Generali).  Nell’esercizio della pesca NO KILL si devono utilizzare ami privi di ardiglione e artificiali metallici (cucchiaini, ondulanti, rapala) muniti di un solo amo. Non sono ammesse ancorette.

6)   RADUNI a pagamento e  RIPOPOLAMENTI fiume PO e MELETTA

In occasione di immissione di materiale ittico adulto destinato a ripopolamento e raduni a  pagamento vigono le seguenti regole:

a)     L’apertura della pesca avverrà sempre alle ore 14,00 del giorno del raduno/ripopolamento (con l’eccezione dell’apertura della pesca alla trota che avviene all’alba della ultima domenica di febbraio);

b)     Nelle 24 ore precedenti, la pesca è vietata nel tratto d’acqua riservato al raduno/ripopolamento

c)     Nel giorno dell’immissione e nei tre giorni successivi  è vietata la pasturazione con larve di mosca carnaria.

d)     Per il torrente Meletta nel giorno dell’immissione e nei tre giorni successivi  non si può pescare con i piedi in acqua; è consentito il solo attraversamento del fiume a distanza di 30 metri dal pescatore più vicino. 

e)     Nel giorno del raduno a pagamento nel torrente Meletta (non in caso di ripopolamento), e nei tre giorni successivi la pesca nel tratto d’acqua oggetto dell’immissione è riservata agli iscritti paganti; la quota asportabile è di 5 (cinque) trote iridee e/o fario. Dal quinto giorno in poi si applicano le regole generali (pesca aperta a tutti i soci e quota asportabile di 3 (tre) trote iridee e/o fario.

f)      In caso di ripopolamento (non a pagamento) la quota asportabile è di 3 (tre) trote iridee e/o fario.

g)    Le date delle immissioni ed eventuali  variazioni a quanto sopra indicato saranno rese note con avvisi affissi nelle bacheche sociali e pubblicati sul sito web della Riserva.

 

7)   MISURE MINIME E PERIODI DI DIVIETO

 

SPECIE

Misura Minima

Periodo di divieto

TROTA IRIDEA

20 cm.

 

Dal tramonto della prima domenica di Ottobre all’alba dell’ultima domenica di Febbraio

TROTA FARIO

E SALMERINO

25 cm

TROTA MARMORATA

E IBRIDO

45 cm

TEMOLO

 

TUTTO L’ANNO

LUCCIO

60 cm.

Dal   1 Febbraio  al  31 Marzo

CARPA

40 cm

Dal    01Giugno   al   30 Giugno

TINCA

25 cm

Dal    01 Giugno  al   30 Giugno

BARBO

25 cm.

Dal    01 Giugno  al   30 Giugno

PERSICO REALE

18 cm.

Dal    25 Aprile    al   31 Maggio

ANGUILLA

 

TUTTO L’ANNO

CAVEDANO

25 cm.

Dal    01 Giugno   al   30 Giugno

ALBORELLA

500 gr

Dal   15 Maggio   al   15 Giugno

SAVETTA

25 cm

Dal   15 Maggio   al   15 Giugno

LASCA

 

marsenga)

 

TUTTO L’ANNO


REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA nel  LAGO GERMAIRE

 

1)   PREMESSA

L’accesso e l’esercizio della pesca nel lago delle Cave GERMAIRE è regolato dalle seguenti norme che si aggiungono ed integrano quelle in vigore per l’esercizio della pesca nel fiume Po e Meletta. 

I soci sono comunque invitati a prendere visione sempre di eventuali avvisi esposti nelle bacheche sociali nelle quali saranno esposte le eventuali variazioni e/o modifiche che dovessero essere introdotte nel corso dell’anno.

2)   ACCESSO - DISPOSIZIONI PARTICOLARI

L’accesso al Lago è consentito esclusivamente ai soci dell’Associazione Dilettantistica Pescatori Carmagnolesi ed a loro eventuali accompagnatori dei quali i soci si fanno garanti del rispetto del presente regolamento.

I soci minori di 14 anni devono essere accompagnati da un famigliare o da un garante maggiorenne.

Il pescato dei minori fa cumulo con il pescato dell’accompagnatore.

Il recinto del lago è chiuso da un cancello con chiave fornita a tutti i soci al momento del rilascio della tessera o del suo rinnovo; il socio deve accertarsi che il cancello venga chiuso ad ogni suo passaggio in entrata o in uscita.

È fatto divieto assoluto di:

a)     entrare in zone diverse da quelle riservate ed assegnate all’Associazione Pescatori

b)     tagliare piante e rami

c)     abbandonare o gettare in acqua rifiuti di qualsiasi tipo – il socio è obbligato a provvedere allo smaltimento in proprio.

d)     parcheggiare auto, motocicli e cicli al di fuori della zona adibita a parcheggio

e)     accendere fuochi in zone diverse da quelle appositamente attrezzate

f)      introdurre cani, se non al guinzaglio

 

3)   GIORNATE ED ORARI DI PESCA

a)     La pesca con asporto è consentita nei giorni di lunedì, giovedì, sabato e domenica

b)     Le giornate di martedì, mercoledì e venerdì sono riservate alla pesca NO KILL; nei giorni coincidenti con festività di calendario la pesca è consentita con tutte le tecniche.

c)     orari di pesca: dalle ore 6,00 alle ore 20,00 nei periodi dell’anno in cui vige l’ora legale; dalle ore 8,00 alle ore 17,00 negli altri periodi. L’occupazione del posto di pesca e l’esercizio della pesca NON possono avvenire prima di tale orari.

 

4)       ESERCIZIO DELLA PESCA

La pesca si esercita solo dalla sponda, a piede asciutto, ed esclusivamente nella zona recintata riservata all’Associazione

La distanza minima tra i pescatori non deve essere inferiore ai 3 (tre) metri.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione può, a suo insindacabile giudizio, e per particolari esigenze variare e/o delimitare la zona riservata alla pesca, sospendere la pesca - riservare tratti di sponda a tecniche speciali.

PESCA NO KILLVedere punto 5 fiume PO. Il pesce dopo la cattura deve essere rilasciato immediatamente bagnandosi le mani senza arrecare traumi.

CARP FISHING  - nei giorni di no-kill, è consentita la pesca con n° 3 canne posizionate sullo stesso cavalletto, onde non danneggiare altri pescatori, si consiglia di posizionare le esche in un raggio di azione minimo.

5)   ATTREZZI e PASTURA

a)       È consentito l’uso di una sola canna; la lenza può essere armata con un massimo di 2 (due) ami.

b)       È vietata la pesca con la bilancia.

c)       È vietata la pasturazione con il sangue, con interiora di animali e con prodotti artificiali

d)       Il pescatore può detenere ed usare per ogni giornata di pesca non più di 200 grammi di larva di  mosca carnaria e  1.000 grammi di sfarinati.

 

6)   MISURE MINIME  - DIVIETI  - Vedere tabella punto 7 fiume PO escluso periodo divieto trota iridea e fario.


7)   QUANTITÀ GIORNALIERE

Per ogni giornata di pesca è possibile asportare al massimo una quantità di pescato pari a 3 (tre) punti secondo i parametri di seguito indicati.               

SPECIE

PUNTEGGIO

TROTA IRIDEA, FARIO, SALMERINO

1 punto

LUCCIO

3 punti

PERSICO REALE (max 10 capi/giorno)

1 punto ogni Kg di peso

CARPA

3 punti

TINCA

1 punto

CAVEDANO

1 punto

SAVETTA

1 punto

ALBORELLA

200 gr  = 1punto


§     Raggiunto il limite dei tre punti è fatto obbligo di interrompere la pesca e lasciare il posto di pesca.

§     Il pesce catturato può essere conservato vivo  nella nassa  o in altro contenitore solo se destinato ad asporto

§     Le specie pesce gatto, persico sole e carassio non costituiscono punteggio e devono essere asportate tassativamente.

§     Possono essere asportati durante l’anno un massimo di 5 (cinque) carpe e 5 (cinque) lucci. Le catture vanno segnate sul tesserino segnacatture come previsto dal regolamento generale per l’esercizio della pesca nella Riserva

§     È vietato cedere il pescato a terzi e continuare a pescare

 

8)   RADUNI A PAGAMENTO E RIPOPOLAMENTO LAGO GERMAIRE

In occasione di immissione di materiale ittico adulto destinato a ripopolamento e raduni a  pagamento vigono le stesse regole dei punti a) b) c) g)  del punto 6 fiume PO.

Nel giorno del raduno a pagamento nel lago Germaire e nei tre giorni successivi la pesca è riservata agli iscritti paganti; la quota asportabile è  di tre trote.

 

 
 
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